
Divieto del ne bis in idem. Autorità del giudicato - Preclusione del riesame dello stesso punto di diritto accertato e risolto anche se il successivo giudizio ha finalità diverse da quelle che hanno costituito lo scopo e il petitum del primo.

Sentenza Corte D’Appello di Genova, Sez. III Civ. 05/08/2006 n. 789
IL CASO.
La soc. C. s.p.a. richiedeva al Tribunale di Genova di accertare e dichiarare l’indebita occupazione di un immobile da parte della soc. I.S. snc, con conseguente condanna di quest’ultima all’immediato rilascio dello stesso, oltre al risarcimento del danno. Il Tribunale di Genova rilevava, tuttavia, che alla luce delle pronunce già fornite dal Tribunale e dalla Corte D’Appello di Genova sulla medesima questione, risultava accertato in maniera definitiva che l’occupazione dell’area da parte della soc. I.S. rientrava nell’ambito di un negozio giuridico posto in essere tra le parti, con la conseguenza che la questione aveva già autonoma e definitiva regolamentazione nel giudizio conclusosi con la sentenza della Corte D’Appello e non può quindi essere più vagliata nella sede adita, atteso il divieto del ne bis in idem.
MASSIMA.
